Domenico Zirpoli

 

Nato a Pertosa (SA)

 

Abitazione e studio:

Via Rielta, 2/B Mestre - Venezia

Tel. 328.0187530

Mostre personali:

Galleria "La Roggia", Treviso

 

Collettive:

Milano, Roma, Firenze, Pescara, Salerno, Napoli

 

Hanno scritto di lui:

Mastroncini L. - Giuliani F. - Bordignon S. - Silvana Fascicolo Bolzan, Il Gazzettino - Il Gazzettino di Treviso - La Voce di San Marco - Giorni Veneti - L'Arena - Gente Veneta -  Arte Triveneta - Venezia Viva - Le Provincial - Le Sior - Les Nouvelles Aficaes - L'Amateur d'Art.

Riviste "Arte più Arte" e "Arte e Cultura", "Elite - Selezione Arte Italiana", Catalogo d' Arte "L'Orizzonte".

 

 

 

In occasione della mostra internazionale "Ruga Giuffe" del 1998 premiato con il "Leon d'Oro" del Comune di Venezia, il Sindaco Cacciari lo definiva un campano inseritosi lodevolmente nel contesto artistico veneto premiato in Italia, Europa e oltre oceano il che fa onore a noi veneti e alla terra che gli diede i natali.

Le incisioni di Domenico Zirpoli tra pensiero e sentimento.

Nelle incisioni di Domenico Zirpoli si avverte subito che ogni soggetto è soprattutto un pretesto per esprimere il suo trasognato senso della vita, l'immedesimarsi nelle cose e la capacità di trasmettere le proprie sensazioni da cui spesso emana un vago senso di malinconia che, in fondo, evidenzia la sua sensibilità e il suo stile.

La indiscussa maturità, l'equilibrio compositivo e la continua ricerca qualitativa all'interno di realtà in perenne evoluzione giustificano le sue scelte figurative ispirate a temi di ampio interesse quali il paesaggio e la figura umana.

La sua arte è essenzialmente emozionale poiché, per un irrefrenabile bisogno interiore, scava nel profondo tutto quanto colpisce la sua immaginazione traducendo le proprie impressioni e i significati attraverso i virtuosismi del segno che creano sfumature, valori tonali e suggestivi effetti plastici i cui ritmi esecutivi si pongono come espressione sofferta tra pensiero e sentimento confluiti da una sorta di contemplazione elegiaca.

Zirpoli incide le sue opere su lastre di zinco rame proponendo un discorso quasi bidimensionale che talvolta pare travalichi i valori intrinseci per esaltare il messaggio che proviene dalle significative visioni veneziane, da cui deriva un senso di pace, oltre che da assolati paesaggi campestri o quiete visioni fluviali ma soprattutto dalla drammatica potenza espressiva della tecnica esecutiva. (29 settembre 2001.)

 

29 settembre 2001

Formazione artistica:

Autodidatta, Scuola libera del nudo sotto direzione L. Zarotti dell'Acc. Belle Arti, Venezia;

 

Premi e concorsi cui ha partecipato ed esiti conseguiti:

  • 3° e 4° Concorso Int.  Pittura Baldassarre Longhena;

  • 1980 e 1981: Premio Int. Città di Mestre;

  • 1983: Mostra di Pittura Contemporanea "Santhia", Premio Naz. Gaudenzio Ferrari (Premio Pres. della Repubblica);

  • 1984: Premio Interregionale Pittura Scultura e Grafica, Scorzè (VE);

  • 1984 e 1985: Premio Naz. d'Arte Zelarino; XXIII Fiera del quadro Galleria San Vidal Venezia;

  • 1986: Premio Internaz. Arte Sacra Mater Cristi (II premio) Comune di Venezia Ass. alla Cultura Fond. Bevilacqua La Masa "un quadro per il Mali", Mestre;

  • Premio Int. "Little Italy New York", Premio Speciale della Giuria;

  • 1988: Conc. Triveneto Maria di Nazaret; Premio Int. Pittura Scultura e Grafica "Pablona", Spagna;

  • 1993, '94, '95: Premio Naz. Pittura "Renato Nardi",

  • 6° e 7° posto Premio Naz. Arti Figurative "Città di Treviso";

  • 1994 e '95: Premio Estate Trevigiana (due segnalazioni) ;

  • I, VIII e IX Edizione Premio Naz. d'Arte Figurativa "Ruga Giuffa" (varie segnalazioni);

  • 1997: Salon des Artistes Indipendants Paris, (II premio);

  • 1997: Segnalazione Esposizione Internazionale, Agence Gallerie Banco de Bilbao;

  • 1998: Premio "Italia" Firenze menzione speciale;

  • 1998: Premio con Leon d'Oro "Ruga Giuffa".

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