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Acqua |
Generalità
L'acqua, o meglio l'acqua potabile, non è un vero e proprio alimento, in quanto non produce calorie, ma è la componente più importante della nostra alimentazione. Non per niente il corpo umano è formato al 60% di acqua. Il corpo inoltre non ne ha delle riserve alle quali possa attingere. Ogni giorno esso perde due litri e mezzo di liquidi. In caso di emergenza un essere umano può sopravvivere alcune settimane senza mangiare ma senza acqua non sopravvive nemmeno tre giorni. Un consumo di acqua adeguato è sano e ci mantiene vitali. Ogni essere umano dovrebbe assumere quotidianamente dai due ai tre litri d'acqua, nelle zone climatiche calde anche fino a sei litri! L'acqua è la sostanza più diffusa sulla terra e ricopre i 7/10 dell'intera superficie. Il suo volume totale si aggira sui 1450 milioni di Km3, dei quali 500 mila - 1 milione spettano alle acque dolci superficiali e sotterranee, 25 milioni al vapore acqueo atmosferico, il resto agli oceani ed ai mari. L'acqua della terra è sottoposta ad un continuo movimento: per effetto della radiazione solare evapora dal mare e dalle acque continentali e si raccoglie nell'atmosfera, da qui, condensandosi, ricade sulla terra sotto forma di pioggia, neve, grandine. Parte dell'acqua precipitata (meteorica) scorre sulla superficie del suolo, parte filtra nel sottosuolo e parte per evaporazione torna nell'atmosfera completando così il suo ciclo naturale. Le acque che penetrano nell'interno della crosta terrestre, attraverso porosità della rocce, fessure o voragini, si arrestano allorquando incontrano uno strato impermeabile di terreno; si comprende quindi come gli strati argillosi siano alla base della creazione e del mantenimento della così detta circolazione sotterranea. Le acque meteoriche sotterranee vengono definite "vadose" per distinguerle sia da quelle acque che si formano direttamente nel sottosuolo (origine endogena) per particolari alterazioni delle rocce profonde e che sono chiamate "giovanili", sia dalle acque "fossili" che sono il residuo di laghi, paludi e mari estinti in epoche geologicamente passate ed ora colmati da sedimenti. Le acque minerali sono sostanzialmente acque sotterranee di origine meteorica, che durante il tragitto sotterraneo, si depurano e si mineralizzano acquisendo quei peculiari caratteri chimici, fisici ed organolettici che ne determinano poi le proprietà "terapeutiche". Acqua potabile Per essere definita potabile un'acqua deve risultare incolore, insapore, inodore, limpida e fresca. Deve contenere un modesto tasso di sali che per essere ben tollerato dall'uomo, non deve superare 1,5 grammi per litro. I germi non patogeni in essa presenti non devono essere più di 100 per cm3; né si devono trovare quantità apprezzabili di ammoniaca, di nitriti o di altre sostanze tossiche. Tutti questi parametri sono fissati da leggi nazionali e da direttive CEE. Acqua minerale Tutte le acque potabili contengono sali minerali. La legge tuttavia consente di chiamare minerale solo l'acqua dotata di proprietà salutari, legata alla presenza di particolari sali minerali e piccole quantità di oligoelementi. Vieta inoltre qualsiasi trattamento, eccezion fatta per la sanitizzazione delle vasche di raccolta, condutture e impianti di imbottigliamento. L'acqua deve essere imbottigliata così come sgorga dalla sorgente o con l'aggiunta variabile di anidride carbonica. L'acqua del rubinetto può, invece, aver subito trattamenti come: filtrazione, clorazione, ozonazione prima di essere distribuita.
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