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Distillati, liquori, infusi, birra e sciroppi tradizionali

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Schede distillati, liquori, infusi, birra e sciroppi tradizionali - Piemonte
 Elisir d’erbe Barathier
 

Tipologia: nessuna

 

Sinonimo, nome locale: Amaro Cozie

Materia prima:

alcool, zucchero cristallino, acqua e sette qualità di erbe e fiori raccolti allo stato spontaneo. Le erbe devono provenire dalla Val Germanasca (TO) o dalle vallate limitrofe: Val Chisone (TO), Valle di Susa (TO) e Val Pellice (TO). La raccolta avviene in una fascia altimetrica variabile tra i 1500 m ed i 2600 m.
Le erbe provenienti da altre zone delle Alpi, possono non avere caratteristiche simili. Non devono assolutamente essere usate quelle provenienti da Polonia ed ex Jugoslavia (costano poco, ma sono meno profumate).

 

 

Zona di produzione:

Pomaretto (Torino).

   

Calendario di produzione:

tutto l'anno

   
 

Caratteristiche organolettiche:

grado alcolico 20°; colore marrone scuro o giallo chiaro; gusto fine e gradevolmente amaro. Inizialmente amarognolo, il sapore diventa più caldo (sapore tipico dell’angelica), terminando con un misto tra la liquirizia e le noci mature.

 

Invecchiamento minimo: nessuno

     
 

Tecnica di produzione:

la lavorazione è rimasta come un tempo. Le erbe, dopo la raccolta manuale vengono selezionate ed essiccate. Verranno utilizzate man mano durante l’anno. Per ottenere l’alcolato del Barathier si mettono a bagno le erbe in contenitori non porosi, tipo vetro o acciaio, in una soluzione composta da acqua ed alcool, per un periodo che varia dai 35 a 40 giorni. In seguito, si aggiunge ancora alcool, un po’ di zucchero (cristallino) ed acqua di sorgente.
L’acqua, ingrediente fondamentale e generalmente poco considerato, deve essere poco dura, limpida e senza sapori che altererebbero il prodotto finito.
La distillazione, procedimento che principalmente viene usato oggigiorno per la creazione di aromi, è assolutamente da non utilizzare perché distruggerebbe una miriade di principi attivi, che da soli sono forse insignificanti mentre, nell’insieme, creano l’aroma caratteristico dell’elisir.

     
 

Elementi che comprovano la tradizionalità:

l’Elisir d’Erbe Barathier, nato per il solo consumo familiare, nel corso degli anni, viene gradualmente prodotto in quantità più consistente, per accontentare anche amici e parenti. Oggi, lo si può trovare soprattutto nella ristorazione di qualità e presso alcune enoteche di Torino e provincia, oltre che nel negozio di vendita a Pomaretto, adiacente al locale di produzione.
La documentazione dell’esistenza del prodotto risale al 1902, è scritta in francese (lingua molto usata a quel tempo nella Val Germanasca) ed è conservata gelosamente. Altri scritti risalenti al 1902 sono relativi alle vendite giornaliere di questo prodotto.

     

Note:

il colore scuro si ottiene aggiungendo un po’ di caramello di zucchero (zucchero bruciato). La versione scura è quella originaria. Solo da 25 – 30 anni viene prodotto anche senza il caramello. Tra i due, oltre al colore, c’è poca differenza e, solitamente, viene preferito quello scuro.

   
 

Fonte: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002

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