![]() |
|
|
|
Il vino in Italia - Piemonte |
|
Schede vini - Piemonte |
|||||||||||
|
Dolcetto di Alba |
||||||||||||
|
Tipologia: DOC |
||||||||||||
|
|
Vitigni: Dolcetto |
|||||||||||
|
|
Zona di produzione: le colline dell'Albese comprendenti 25 comuni in provincia di Cuneo ed il comune di Coazzolo in provincia di Asti. Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti collinari di giacitura ed orientamento adatti ed i cui terreni siano di natura argilloso-calcarea o calcareo-silicea. Sono esclusi dalla Doc i vigneti ubicati nel fondovalle. |
|||||||||||
|
|
Servizio Stappatura prima del servizio: al momento del servizio Temperatura di servizio: 14° ÷ 16° Bicchiere: tipo bordeaux |
|||||||||||
![]() |
|
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino tendente a volte al violaceo nella schiuma; profumo vinoso, gradevole, caratteristico; sapore asciutto, gradevolmente amarognolo, di moderata acidità, di buon corpo, armonico. |
||||||||||
| Gradazione alcolica minima: 11,5% | ||||||||||||
| Invecchiamento minimo: nessuno | ||||||||||||
| Qualificazioni e tipologie: con una gradazione alcolica del 12,5% ed un invecchiamento di un anno, può portare la qualifica "Superiore". | ||||||||||||
|
|
Abbinamenti consigliati: pollame e pollame nobile, arrosti di carni bianche, insalata di carne cruda |
|||||||||||
|
|
Curiosità: l'ampelografo francese Galet sostiene che il Dolcetto è il medesimo vitigno del Douce Noir della Savoia. Le prime notizie della sua coltivazione risalgono alla fine del '700. Il nome deriva dal sapore dolce dei suoi grappoli. |
|||||||||||
| ◄Indietro | ||||||||||||