Il vino in Italia - Puglia

  Puglia  

DOCG DOC  IGT

  La storia
La coltura della vite fu prospera fin dal 2.000 a.C. Grazie alla colonizzazione greca si acquisirono nuove tecniche migliorative che prosperarono sempre di più durante la dominazione romana. I vini di Puglia sono sempre stati presenti sulle tavole degli antichi: poeti come Tibullo, Plinio ed Orazio ne hanno decantato le qualità

L’ambiente pedoclimatico
La Puglia è l’estremità sud-orientale della nostra penisola bagnata dal Mar Jonio e dal Mar Adriatico. Collinare e pianeggiante presenta terreni calcareo-argillosi ricchi di ferro e molto fertili ed un clima mediterraneo caratterizzato da estati ventilate ed inverni miti.

La vocazione
La viticoltura qualitativa in questa regione è relativamente recente. Per molto tempo i vini pugliesi sono stati usati come "prodotti da taglio". È in assoluto la zona in Italia con minore piovosità: per questo motivo la concentrazione alcolica è sempre stata una delle caratteristiche primarie e maggiormente valutate. La linea produttiva attuale è orientata all’equilibrio ed all’armonia. I rossi pugliesi stanno così riportando alla luce caratteristiche insospettabili di intensità olfattive e coinvolgenti morbidezze. Gli impianti ad alberello sono sostituiti in parte con quelli a spalliera o tendone e la selezione sui vitigni è condotta con grande cura e sensibilità. L’enologo pugliese è stato, forse come in nessuna altra regione italiana, l’artefice della ricerca in cantina: è riuscito a vivere "la vigna" portando in bottiglia le tipiche e tradizionali sensazioni gusto-olfattive dei frutti rossi maturi assieme ai rotondi tannini evoluti.

Zone vitivinicole
 

L’Aleatico di Puglia si trova su tutto il territorio e si produce anche nei tipi Riserva e Liquoroso.

In provincia di Foggia si producono il Cacc’e mmitte di Lucera, il San Severo, l’Orta Nova, il Rosso di Cerignola.

Molte anche le DOC in provincia di Bari con il Rosso Barletta, il Moscato di Trani, che contempla anche una versione Liquoroso; il Canosa, il Castel del Monte, il Locorotondo, il Gravina, il Gioia del Colle ed infine il Martina Franca, nel territorio a cavallo tra Bari e Brindisi.
Anche la provincia di Brindisi Vanta un buon numero di DOC: l’Ostuni, lo Squinzano, il Salice Salentino e il Brindisi rosso e rosato.
I vini DOC nel leccese sono il Leverano, il Copertino, il Nardò, l’Alezio, il Matino e il Galatina.
In provincia di Taranto troviamo il Primitivo di Manduria DOC e il Lizzano DOC.

I vitigni maggiormente coltivati nella regione sono:

- A bacca rossa: Primitivo, Negro amaro, Uva di Troia, Bombino nero, Malvasia nera, Sangiovese, Barbera, Aleatico.

- A bacca bianca: Verdeca, Bombino bianco, Trebbiano, Malvasia bianca, Bianco d’Alessano.

Il perché di una"star"
Il Primitivo, vitigno tipicamente mediterraneo, ama il tempo bello e stabile, sopporta i venti caldi resistendo alle alte temperature ed alla scarsa umidità. I terreni di riferimento sono permeabili, calcarei, ricchi di ferro, di colore rosso ocra e possibilmente freschi. È il "primo attore" enologico di questa regione.

 

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