Generalità

 

I cereali sono piante appartenenti alla famiglia delle graminacee coltivate per ricavarne chicchi e semi. Sono raccolti in grandissime quantità e in molti paesi in via di sviluppo rappresentano l'alimento principale nella dieta della popolazione comune. Per i paesi sviluppati, seppur non sia paragonabile a quello dei paesi in via di sviluppo, il consumo dei cereali nelle diete di tutti è presente in consistente quantità.

La diffusa produzione è giustificata dalla facilità di coltivazione nonostante le condizioni ambientali spesso proibitive per tante altre colture. Ricchi di amido sono caratterizzati dall'altissima digeribilità e la facilità di conservazione, anche come farine, contribuisce a una più larga diffusione.

A rendere ancora più facile oggi la produzione, oltre a alle caratteristiche naturali proprie dei cereali già elencate, si aggiunge anche l'introduzione di macchinari che velocizzano le operazioni di semina e raccolto.
Il nome cereale deriva da Cerere (Ceres in latino) dea romana del raccolto e dell'agricoltura.
Per estensione spesso si assimilano ai cereali altre piante erbacee coltivate e lavorate allo stesso modo.

 

Produzione

La tabella seguente (statistiche FAO al 26 dicembre 2006) illustra le produzioni annuali in tonnellate per il 1961 e 2005, ordinate in modo decrescente in base alla produzione del 2005. Il Grano saraceno e Quinoa sono pseudocereali.

 

Cereale

2005

1961

Note

Mais 711.762.871 205.004.683 Uno dei principali cibi delle popolazioni del Nord America, Sud America e Africa e del bestiame di tutto il mondo. Solitamente è chiamato Corn o Indian corn in Nord America, Australia e Nuova Zelanda.
Frumento 630.556.602 222.357.231 Il cereale principale per le regioni a clima temperato.
Riso 621.588.528 284.654.697 Il cereale principale per le regioni a clima tropicale.
Orzo 139.220.431 72.411.104 Nato per il bestiame in terre troppo povere o troppo fredde per il frumento.
Sorgo 59.722.088 40.931.625 Importante alimento in Asia e Africa. Nutrimento per il bestiame in tutto il mondo.
Miglio 30.302.450 25.703.968 Un gruppo di cereali distinti che rappresenta un'importante fonte di nutrimento in Asia e Africa.
Avena 24.032.521 49.588.769 Un tempo nutrimento principale della Scozia e nutrimento per il bestiame in tutto il mondo.
Segale 15.202.142 35.109.990 Importante nelle zone a clima freddo.
Triticale 12.962.777 0 Ibrido di Frumento e Segale. Cresce come la Segale.

Grano

saraceno

2.127.823 2.478.596 Usato in Europa e Asia. Importanti usi lo includono come pancake e in chicchi.
Fonio 284.578 178.483 Diverse varietà sono coltivate in Africa.
Quinoa 58.443 32.435 Antico pseudocereale delle Ande.

 

Mais, frumento e riso contano l'87% della produzione di cereali a livello mondiale e il 43% delle calorie per il 2003. Altri cereali prodotti in piccola parte, ma che sono importanti per certe zone della terra e non sono incluse nelle statistiche FAP sono:

Piantagione di frumento.

 

 

 

 

 

 

Piantagione di frumento

  • Teff, comune in Etiopia e quasi sconosciuto altrove.

  • Riso selvatico, (Zizania Aquatica) in piccole quantità nelle zone del Nord America.

  • Amaranto, antico pseudocereale, coltura dell'impero azteco.

  • cañihua, (Chenopodium pallidicaule) molto simile alla Quinoa.

Diverse altre specie di frumento sono state selezionate in passato per l'uso alimentare domestico:

  • Farro, molto vicino al frumento.

  • Einkorn, (Triticum monococcum) una specie di frumento con un unico chicco.

  • Emmer, una delle prime specie selezionate nella Mezzaluna fertile.

  • Durum, l'unica specie tetraploide attualmente coltivata, usata per il semolino.

Coltivazione

Mentre ogni specie di cereali ha le proprie caratteristiche, la metodologia di coltivazione è quasi la stessa. Sono tutte piante annuali, di conseguenza fioriscono, producono frutti e muoiono. Frumento, segale, triticale, avena, orzo e farro sono i cereali della stagione fredda. Queste sono piante robuste che preferiscono climi moderati e cessano di

Chicchi di diversi tipi di cereali.

crescere in climi caldi. I cereali della

Chicchi di diversi tipi di cereali

stagione calda sono più delicati e preferiscono climi caldi.

L'orzo e la segale sono i cereali più robusti, capaci di sopravvivere agli inverni rigidi della Siberia. Molti cereali della stagione fredda crescono tuttavia ai tropici, mentre alcuni crescono solo nelle più fredde zone montuose, dove è possibile più di un raccolto in un anno.

Semina

I cereali della stagione calda crescono nelle pianure tropicali tutto l'anno e nelle zone a clima temperato durante i periodi un po' meno freddi. Il riso cresce in campi allagati nonostante in qualche caso cresca anche in zone asciutte. Altri cereali da clima caldo, come il sorgo crescono nei climi aridi.

I cereali della stagione fredda crescono spesso in climi temperati. La maggior parte delle varietà di una particolare specie sono entrambi tipi da inverno e primavera. La varietà invernale viene seminata in autunno, germinano e si sviluppano, quindi diventano dormenti durante l'inverno. Riprenderanno a crescere durante la primavera per maturare a inizio estate. Questo tipo di coltivazione consente un ottimale utilizzo dell'acqua e libera la terra per un'altra coltivazione durante il periodo di sviluppo della pianta. La varietà invernale non fiorisce fino alla primavera poiché necessita di esposizione a basse temperature per una lunghezza di tempo geneticamente determinata. Dove gli inverni sono caldi gli agricoltori coltivano le varietà più adatte alla primavera. I cereali della stagione primaverile vengono seminati all'inizio della primavera per maturare più tardi la stessa estate. Richiedono più irrigazione ma producono meno raccolto rispetto al tipo invernale.

Raccolto

Una volta che i cereali seminati producono i loro semi, completano il proprio ciclo vitale. A questo punto la pianta quindi muore, diventando marrone e seccandosi. Non appena sia la pianta che i semi diventano abbastanza secchi, la raccolta può

Mietitrebbia per la raccolta.
avere inizio. Nelle zone sviluppate, il

Mietitrebbia per la raccolta

raccolto viene agevolato mediante l'utilizzo di appositi macchinari per la raccolta dei semi. La mietitrebbia provvede a tagliare, trebbiare e setacciare il campo al singolo passaggio. Nei paesi in via di sviluppo vengono usati in alcuni casi le mototrebbie, ma anche metodi manuali con l'impiego di falci. Se la raccolta viene fatta in condizioni meteorologiche umide, il grano potrebbe non essere asciutto adeguatamente per garantire una ottima conservazione. In questi casi si usa un procedimento di essiccazione artificiale che provvede ad asciugare adeguatamente i semi raccolti.

In Nord America gli agricoltori trasportano comunemente il grano raccolto in dei silos, delle struttura cilindriche dove poter depositare il grano facilitando la coltura per i contadini.

Valore nutrizionale

I cereali forniscono la maggior parte della propria energia nutritiva come amido e sono anche importanti fonti di proteine. I grani interi (i grani che mantengono crusca e germe) sono ricchi di fibre, acidi grassi e altro.

Il riso (vds. argomento specifico) è cucinato e mangiato in chicchi interi, anche se esiste inoltre la farina di riso. L'avena può essere arrotolata, macinata o tagliata in piccoli pezzi e cucinata per fare il porridge. Molti altri cereali posso essere macinati per farne diversi tipi di farina. La parte esterna della crusca viene rimossa, questo fa perdere in valori nutrizionali, ma consente un guadagno del grano in resistenza e ne migliora il gusto. Il consumo sproporzionato di cereali macinati è spesso additato come causa di obesità. Questo perché nei cereali macinati, gli strati più esterni, contengono più grassi. Lo scarto della macinazione viene talvolta mischiato nelle alimentazioni degli animali.

Una volta macinati i cerali vengono ridotti in farine che possono essere impiegate nella produzione di pane, pasta ecc... Oltre che dai cereali, la farina può essere ricavata anche dalle patate, castagne o dai legumi.

I cereali sono fonte di energia (circa 350 kcal per 100 g). Sono generalmente poveri di proteine eccezion fatta per il riso, le cui proteine sono ricche di lisina, e per questo è considerata la migliore qualitativamente fra le proteine dei cereali. Il riso è fonte di vitamina B, ma veramente povero di calcio e ferro.