L'orzo si distingue dagli altri cereali per il notevole
contenuto di fibre e soprattutto di quelle solubili. Insieme
all'avena, è il cereale con il più basso indice glicemico.
L'orzo si gonfia moltissimo durante la cottura: questa
caratteristica, unita alla notevole quantità di fibre,
consente di preparare zuppe e minestre molto sazianti e
ipocaloriche.
In commercio si trovano due tipi di orzo.
L'orzo mondo o mondato o decorticato, che richiede una lunga
cottura e un ammollo preventivo, contiene più fibre, sali
minerale, vitamine, e meno calorie.
L'orzo perlato subisce un processo di raffinazione (simile
alla sbiancatura del riso) atto a rimuovere la parte più
esterna. Può essere utilizzato senza ammollo preventivo e la
cottura è più breve.
L'orzo perlato si trova ovunque, quello decorticato solo nei
negozi specializzati in sementi e in quelli di cibi
biologici.
L'orzo è una pianta erbacea simile al
frumento, conosciuta fin dall'età della pietra e
coltivato presso Egizi, Greci e Romani.