Polenta
La polenta è un alimento povero tipico del
nord Italia. Quella che conosciamo noi, a base di
farina di mais (o granoturco), si diffuse solamente
dopo la scoperta dell'America, da cui proviene
questo cereale. Prima di allora (fin dai tempi dei
romani) si preparava la polenta a partire da diversi
cereali: orzo, sorgo, farro, miglio, segale; ma
anche da castagne o ghiande, in periodi di carestia.
La polenta veniva preparata nelle valli bergamasche anche
prima dell'avvento del mais, utilizzando la farina di grano
saraceno. La cosiddetta "polenta taragna" oggi si
prepara con un mix di farina di mais e di grano saraceno.
La polenta bianca è preparata con il granoturco
bianco, coltivato prevalentemente nel Polesine e nel delta
del Po.
La farina di mais per la polenta può essere macinata
grossolanamente, ottenendo la farina di mais bramata, oppure
in modo più fine, ricavando la farina di mais fioretto. La
polenta fatta con la farina bramata deve cuocere più a
lungo, circa 1 ora, e la polenta che si ottiene è più
grossolana e meno fluida, mentre la polenta ottenuta con la
farina fioretto è più fine e omogenea. In genere la polenta
si prepara con una miscela equilibrata tra le due farine.
Caratteristiche nutrizionali della polenta
La polenta è spesso considerata un piatto molto pesante e
ricco di calorie. In realtà la polenta ha di per sé una
quantità di calorie abbastanza limitata, sicuramente
inferiore a quella della pasta, ma abbastanza variabile, al
contrario della pasta che ha sempre le stesse calorie per
100 g.
Infatti le calorie della polenta dipendono dal grado
di idratazione e quindi dalla sua consistenza: una polenta
molto soda avrà più calorie di una polenta piuttosto
liquida. Per non sbagliare basta riferirsi ai valori
nutrizionali del mais di partenza, che sono sempre pari a
350 kcal per 100 g.
Le calorie della polenta sono comprese, in genere, tra le 80
e le 130 per 100 g.
I sughi che accompagnano la polenta sono storicamente
molto ricchi di calorie (formaggio, burro, sughi a base di
carne grassa di maiale...) e sono questi che rendono la
polenta un piatto pericoloso per la linea. Basta però
utilizzare sughi più leggeri, a base di verdure, limitando
gli ingredienti ipercalorici, per ottenere un piatto
saziante e ipocalorico.