Derivati della soia
|
Tutti i sottoprodotti della soia si
ottengono a partire dalla soia gialla
Farina di soia
Si ottiene dai fagioli gialli
macinati. Può essere miscelata alla farina di frumento per ottenere
pane e derivati o pasta.
|
|
La farina sgrassata può essere trattata con agenti chimici e "ristrutturata", per ottenere i "bocconcini di soia" o "spezzatino di soia" di varia dimensione con consistenza simile alla carne. Oltre ad avere un pessimo sapore, hanno perso tutti i micronutrienti peculiari della soia e quindi rimangono solo delle discrete fonti proteiche, sostituibili dal seitan che a parità di contenuto proteico e di consistenza, presenta il vantaggio notevole di avere un sapore molto più neutro. |
|
Per produrre il latte di soia bisogna lasciare macerare i fagioli per una notte in acqua, poi si scolano e si frullano insieme ad acqua, ottenendo un liquido biancastro che va bollito per venti minuti, filtrato e fatto raffreddare. Esiste in diverse forme: puro, grassato, aromatizzato con vaniglia o cioccolato, o semplicemente zuccherato con una quantità variabile di zucchero o fruttosio. |
|
Miso
Il miso è un condimento
fermentato fatto con fagioli di soia, un cereale e sale marino
integrale. Il responsabile della fermentazione è un fungo chiamato
Aspegillus oryzae. Esiste in forma salata o dolce, viene utilizzato
per aromatizzare zuppe e minestre.
Natto
È un condimento prodotto con fagioli
di soia cotti e fermentati con il bacillus natto, ha una consistenza
viscida e viene consumato insieme a riso o nelle zuppe.
Salsa di soia
La salsa di soia esiste sotto
due forme: Shoyu e
Tamari. Sono entrambe ottenute
dalla fermentazione dei fagioli gialli di soia e frumento (Shoyu) o
di soli fagioli gialli (Tamari) cotti in acqua e sale e inoculati
con funghi detti koji. La fermentazione può essere protratta per
qualche mese fino ad alcuni anni. Per essere naturali, le salse di
soia devono essere ottenute dalla fermentazione prolungata, senza
aggiunta di zucchero o conservanti e non devono essere pastorizzate.
La salsa di soia è utilizzata tipicamente nei piatti della cucina orientale, dove spesso è la maggiore responsabile del caratteristico sapore dei piatti. Può essere utilizzata anche nella cucina occidentale, per insaporire qualunque tipo di preparazione: in questo caso va dosata in modo oculato, deve dare il suo contributo senza cambiare il sapore del piatto. La salsa di soia contiene molto sodio, bisogna tenerne conto riducendo la quantità di sale altrimenti si rischia di produrre piatti troppo salati. In commercio esistono anche salse di soia a basso contenuto di sodio.
Tempeh
È un cibo di origine indonesiana,
fatto con fagioli di soia cotti e inoculati con un fungo, il
Rhizopus oligosporus per un giorno intero. Il Tempeh si trova in
pani alti circa 2 cm, può essere arrostito o fritto, viene anche
usato per zuppe di verdure.
Tofu
Il cosiddetto formaggio di soia viene
prodotto cagliando il latte di soia a 75 gradi con il caglio
giapponese nigari. Il tofu si presenta sottoforma di panetti più o
meno compatti di colore bianco crema
Yogurt e gelato di
soia
Sono preparati in modo del tutto
simile a quelli tradizionali di latte di mucca, usando al suo posto
il latte di soia.
|