Puglia È
più facile dire dove non si coltiva l’olivo in Puglia che elencare le
zone in cui l’olivicoltura viene praticata. Basti pensare che il 40 per
cento di tutto l’olio italiano, pari al 15 per cento di quello mondiale,
viene prodotto qui. Con 1.200 frantoi in funzione e una grande varietà
di olive, è difficile stabilire una caratteristica unica di quest’olio.Ma la Puglia conta comunque su molte denominazioni di origine protetta, che segnalano accanto alla quantità anche un’attenzione per la qualità. In generale, l’olio pugliese si può dividere come caratteristiche in tre grandi zone di provenienza: quella attorno a Foggia (con la Dop Dauno), quella di Bari (con la Dop Terra di Bari) e quella del Salento (che comprende Brindisi, Taranto e Lecce e che dà origine alle Dop Collina di Brindisi e Terra d'Otranto). Gli extravergini pugliesi sono corposi e intensi con apprezzate caratteristiche organolettiche. In generale, hanno sapore intenso di oliva con profumo di erbe e legumi. |