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Schede pane e prodotti da forno -
Valle d'Aosta
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Tegole |
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Tipologia:
nessuna |
| Sinonimo, nome locale: |
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Materia prima:
nocciole, zucchero, albume
d’uovo, farina, ed,
eventualmente, mandorle e
vaniglia |
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Zona di produzione:
intera Regione |
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Calendario di produzione:
tutto l'anno |
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Caratteristiche organolettiche:
biscotti tondi e friabili |
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Stagionatura minima:
nessuna |
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Tecnica di produzione:
Frullate, con un mixer, lo
zucchero, le nocciole e le mandorle; aggiungete gli albumi,
il burro a temperatura ambiente, la farina e la vanillina.
Quando l’impasto è pronto, stendete su una teglia (sulla
quale è stata posta la carta-forno) le tegole, dando loro la
tipica forma a disco sottile. Fate cuocere al forno a 180°
per 7-10 minuti.
la pasta deve essere omogenea e
piuttosto morbida, per poterla “spatolare”.
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Elementi che comprovano la tradizionalità:
Questi piccoli biscotti tondi e
friabili, creati dai pasticcieri valdostani nel 1930, sono
divenuti la specialità dolciaria di questa piccola regione
alpina; si possono gustare anche accompagnate da crema
pasticciera, gelato o cioccolato fondente. |
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Note:
È importante osservare come, in
alcuni periodi dell’anno, la componente di nocciole,
caratteristica di questi dolci, finisca per renderli gommosi
(i frutti secchi assorbono l’umidità ambientale); ciò accade
quando la percentuale di nocciole è sufficientemente alta,
come prescritto dalle vecchie ricette. Si consiglia pertanto
di conservare le tegole in un luogo asciutto e, qualora si
verifichi l’inconveniente descritto, metterle in forno, per
qualche minuto a bassa temperatura; sarà sufficiente a
restituire, a queste leccornie, l’originale croccantezza.
Per chi si volesse cimentare a
prepararle, ecco le dosi:
200g di zucchero / 80g di
nocciole / 80g di mandorle bianche / 60g di burro / 60g di
farina bianca tipo 00 / 1 bustina di vanillina / 4 albumi
d’uovo.
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Fonte:
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