Il segreto del successo

Un bilancio di questa breve storia non può che affrontare la chiave di questa straordinaria fortuna. Noi, come tanti altri, riteniamo che la ragione per la quale il riso, malgrado i rischi che in passato comportava per la salute umana e le obiettive difficoltà agronomiche che presenta la sua coltivazione, si sia diffuso ovunque possibile - come spiega anche Antonio Tinarelli nel suo "Cenni di storia e delle civiltà del riso" (Vercelli 2001) - è la sua produttività. Un'energia che va individuata attraverso il duplice parametro del rendimento unitario e della resa alla lavorazione. Prima della patata, prima del mais, il riso è la derrata agraria che, a pari superficie coltivata, si è dimostrata capace di alimentare il maggior numero di persone, oltre che l'unica adatta a vivere in terreni paludosi.