Dalla pianta al chicco
Il riso (Oryza sativa),
seminato in primavera, giunge a maturazione in
140-170 giorni. La mietitrebbiatura, ossia il taglio
delle pannocchie e la separazione dei chicchi dalle
paglie avviene tra l'estate e l'autunno. Il riso
greggio si chiama risone e abitualmente viene
immagazzinato in enormi silos dove può restare per
diversi mesi prima di essere lavorato. La
lavorazione inizia con la selezione dei chicchi e
l'eliminazione delle impurità. Quindi il risone è
sbramato: passando attraverso dei rulli gommati
perde il rivestimento esterno, detto lolla, e
diventa riso semigreggio. A questo punto, avviene
una nuova selezione per estrarre i chicchi immaturi
e, attraverso attrezzature in grado di compiere
leggere abrasioni sulla superficie dei granelli,
sono asportate sia la gemma sia gli strati esterni
ricchi di proteine e grassi. A questo stadio di
lavorazione vengono selezionati solamente i granelli
interi: sono separati dalle rotture, confezionati
(sempre più spesso sottovuoto) e commercializzati.