Alimenti a calorie negative
Questo articolo prende spunto da una e-mail di una visitatrice del sito Cibo360°, che chiedeva informazioni riguardo un articolo che aveva letto in una rivista.
«Salve, volevo chiedere un'informazione
che potrebbe sembrare un po' strana...
Ho letto su una rivista che esistono degli alimenti a calorie
negative (precisamente si faceva riferimento a 19 alimenti - es.
alcuni frutti e alcune verdure) che grazie a questa caratteristica
permettono di dimagrire, continuando a mangiare di tutto, purché
questi alimenti vengano aggiunti (mangiati) nella dose di almeno
1/4 rispetto alla normale alimentazione.
Naturalmente nell'articolo che ho letto non vengono detti quali
sono questi alimenti, ma c'è la possibilità di acquistare
una "Relazione degli Alimenti che fanno dimagrire".....».
Questa la risposta:
«Ciao Alessandra,
sinceramente mi sembra l'ennesima bufala. Da una breve ricerca su
internet, ho trovato anche il libro in inglese che a quanto pare
è stato tradotto in italiano da qualcuno che ha fiutato l'affare.
Quello che mi preoccupa (ma ormai ci ho fatto l'abitudine) è
che ci sia qualche giornalista completamente privo di spirito critico
disposto a credere a tutto ciò che fa sensazione, senza domandarsi
se stia scrivendo delle assurdità o, come in questo caso,
delle cose ovvie travestite da novità sensazionali.
Il fatto è che la gente non aspetta altro che trovare il
rimedio che consenta di "mangiare di tutto", senza ingrassare
o addirittura dimagrendo. Fortunatamente ci sono sempre più
persone come te, che si informano prima di buttarsi sulle "novità».
Il fenomeno delle calorie negative si chiama termogenesi indotta
dalla dieta, ed è molto semplice: per digerire il cibo
il nostro organismo consuma calorie, dal 2 fino al 35%, mediamente
il 10-15%. Ma questo valore non va sottratto dalle calorie assunte
a fine giornata, nei bilanci calorici è già considerato!
Cioè se il mio consumo calorico è pari a 2000 kcal
compreso in questo valore c'è anche la termogenesi indotta
dalla dieta.
Ecco l'errore numero uno: in una dieta equilibrata una buona
dose di calorie negative c'è già, in una dieta da
2000 kcal ben il 10-15% (fino a 250 kcal!).
Allora aumentiamo le calorie negative e il gioco è fatto.
Comprato il libro si scopre che gli alimenti a calorie negative sono
molte verdure e qualche frutto. Per esempio i broccoli hanno 55
kcal negative (80 per digerirli - 25 assimilate).
Per guadagnare 550 kcal al giorno bisogna mangiare un chilo di broccoli
(al giorno). Bene: mangiato un chilo di broccoli e ora si può
quello che si vuole: una pizza margherita e si sono già recuperate
con gli interessi le calorie negative. Evidentemente un grande sforzo
(mangiare un chilo di broccoli sconditi) non ha prodotto questo
grande vantaggio...
Conclusione: la dieta a calorie negative proposta dal
libro non consente di mangiare ciò che si vuole senza ingrassare,
è una semplicissima dieta equilibrata ricca di frutta
e verdura. Se si vuol mangiare ciò che si vuole bisogna assumere
chili di verdura per recuperare (assurdo).
Ma si sa già che una dieta corretta deve contenere molta
frutta e verdura, che saziano con poche calorie!
Infatti chi mangia più di 500 g di verdura al giorno, ma non
si abbuffa, deve stare molto attento
agli sgarri, come tutti coloro che vogliono mantenere il peso forma.