Il pane di Rivalta
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Il pane di Rivalta è stato uno dei
fenomeni della Diet Industry che ha avuto notevole successo
tra il 2001 e il 2002.
Attualmente la bolla si è notevolmente ridimensionata poiché, evidentemente, la gente si è resa finalmente conto del reale valore di questo prodotto. È interessante capire come il pane di Rivalta sia diventato famoso grazie all'opera veramente ottima dal punto di vista del marketing esercitata dai suoi inventori. |
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Farina 00 |
Farina ROS 95 |
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| Energia (kcal) | 340 | 332 |
| Carboidrati (gr.) | 77.3 | 21.5 |
| Proteine (gr.) | 11 | 48.6 |
| Grassi (gr.) | 0.7 | 6 |
| Fibre (gr.) | 2.2 | 18.7 |
Nella puntata del 14 Febbraio 2002 e ancor di più in quella
del 15 Marzo 2002 del Maurizio Costanzo Show si è
parlato di pane di Rivalta. Queste puntate hanno finalmente fatto
luce sulle pratiche utilizzate dal dott. Zohoungbogbo per curare
i suoi pazienti e in definitiva anche sulle caratteristiche e il possibile utilizzo del pane di Rivalta, anche se, inevitabilmente,
hanno contribuito alla pubblicizzazione del prodotto.
Erano presenti in sala, oltre al dott. Zohoungbogbo e a un suo collaboratore
cardiologo, il prof. Carlo Cannella, biochimico e ordinario di Scienza
dell'Alimentazione; Marcello Ticca, docente di Scienza dell'Alimentazione;
Elio Muti, studioso della nutrizione e lo psicologo Raffaele Morelli,
direttore di Riza Psicosomatica.
Le cose importanti che sono venute fuori dalla discussione, a
mio parere, sono relative alle pratiche cliniche utilizzate
dal dott. Zohoungbogbo, e alla funzione che il pane di Rivalta
riveste nell'ambito di queste terapie.
Il dott. Zohoungbogbo utilizza la dieta Atkins, una dieta
chetogenica basata sulla eliminazione quasi totale di carboidrati
a vantaggio delle proteine e dei grassi che si possono assumere
in quantità. Non c'è nessuna restrizione calorica,
il paziente può mangiare ciò che vuole, purché
non assuma carboidrati.
Il pane di Rivalta si inserisce in questa dieta in quanto poverissimo
di carboidrati e ricco di proteine, il paziente, quindi, può
continuare ad assumere pane e pasta (fatti con la farina ROS 95)
pur conducendo la dieta Atkins.
Il paziente è a dieta, ma continua a mangiare come prima,
sia come quantità che come qualità del cibo.
Ma a che prezzo?
La dieta Atkins, se prolungata per lungo tempo senza controllo
medico, ha delle controindicazioni: i problemi più gravi
sono a carico dei reni poiché essi devono smaltire
l'eccesso di azoto causato dalla assunzione eccessiva di proteine.
L'organismo va poi incontro a disidratazione e
acidificazione del sangue, e si elevano i valori ematici di trigliceridi
e colesterolo.
Il dott. Zohoungbogbo, inoltre, non si limita alla dieta Atkins
e al pane di Rivalta, ma dice di aver inventato un farmaco che
neutralizza gli effetti negativi delle diete chetogeniche. L'unico
elemento che emerge dalla discussione riguardo a questo farmaco
è la presenza di un derivato amfetaminico, come
confermato da diverse persone presenti tra il pubblico, e anche
da diversi visitatori di questo sito che si sono rifiutati di
iniziare la terapia con il dott. Zohoungbogbo dopo aver letto
le etichette dei farmaci prescritti ed aver scoperto che erano
psicofarmaci. Nulla viene detto dal dottore riguardo alle sostanze
che dovrebbero neutralizzare gli effetti negativi della dieta
Atkins.
Ricapitolando: il dott. Zohoungbogbo cura i suoi pazienti obesi
o sovrappeso con una dieta chetogenica, utilizzando la farina
ROS 95 come sostituto dei farinacei classici, e somministrando
pastiglie contenenti un derivato amfetaminico. Non ci si può
certo meravigliare se la gente dimagrisce, e in fretta!
Peccato che alcune persone in sala dichiarino di aver interrotto
la dieta poiché non stavano bene, in quanto presentavano
gli spiacevoli sintomi dovuti alle amfetamine (secchezza delle
fauci, tachicardia, sbalzi di umore, ecc.).
Il fondo viene toccato quando il dott. Zohoungbogbo dichiara che il problema dell'obesità si può finalmente risolvere,
sostituendo ai farinacei (pane, pasta, brioches, ecc.) gli equivalenti
prodotti con la farina ROS 95.
In definitiva egli propone di assumere per sempre una dieta a
base di proteine, per controllare il proprio peso pur continuando
a mangiare ciò che si vuole. Chiunque abbia un minimo di
conoscenza nel campo dell'alimentazione starà sobbalzando
sulla sedia.
Per far capire l'assurdità di questa dichiarazione cito
testualmente le parole del prof. Carlo Cannella: "...
bruciando proteine si dimagrisce, negarlo sarebbe da fessi [...]
dimagrire e rischiare di fottersi i reni [...] perché c'è
un superlavoro per i reni, eliminare più acqua [...] che
significa invecchiare prima [...] allora è tutta 'sta cosa
da scienziato aver inventato una proteina che fa dimagrire e poi
rischio che mi fotto i reni e invecchio prima?".
Se volete adottare questa tattica per controllare il vostro peso,
sapete a cosa andate incontro...
Per concludere vorrei dare il mio personale parere sul Pane di
Rivalta, premettendo che non sono un dietologo o un nutrizionista,
ma semplicemente un appassionato di alimentazione che ha maturato
una discreta esperienza.
Valutiamo il pane di Rivalta come alimento, a prescindere
dal suo utilizzo in qualunque dieta che, come abbiamo visto, è
a dir poco discutibile.
Il Pane di Rivalta è un pane proteico, che contiene molte
fibre e pochi carboidrati. Come composizione non sarebbe neanche
male: nella nostra alimentazione di tutti i giorni è molto
semplice eccedere nei carboidrati, avere a disposizione una
fonte proteica sottoforma di pane può rendere più
equilibrato dal punto di vista nutrizionale un panino alla marmellata,
che normalmente sarebbe sbilanciato a favore dei carboidrati con
conseguente
sovraproduzione di insulina
che favorisce l'accumulo di grasso. Anche le
fibre
ci stanno benissimo, poiché nella alimentazione di molte
persone non esistono o quasi.
Ma c'è un problema:
LE PROTEINE DEL PANE DI RIVALTA SONO DERIVATE DAL GLUTINE DI FRUMENTO
E HANNO UN VALORE BIOLOGICO SCARSO.
In parole povere, questo significa che invece di fare il loro
compito, cioè quello di andare a riparare i muscoli e gli
altri tessuti del corpo, più della metà di queste
proteine vanno a trasformarsi in energia (o in grassi), producendo
i danni tipici delle diete iperproteiche (disidratazione,
eccesso di azoto, ecc.). Quindi sono proteine "inutili",
che servono solo a danneggiare l'organismo, poiché non
possono e non devono sostituire le proteine "buone"
della carne, del pesce, dei latticini e delle uova.
Il Pane di Rivalta, a mio parere, deve essere considerato come un
alimento che ha determinate caratteristiche nutrizionali, che dovrebbero
essere presenti sulla confezione (e a quanto pare non lo sono),
e ognuno dovrebbe essere cosciente di ciò e prendere la decisione
di assumerlo o meno di conseguenza. Inoltre, dato che le caratteristiche
del prodotto lo rendono inadatto per alcuni soggetti con particolari
patologie, anche questo particolare fondamentale dovrebbe essere
riportato sulla confezione. Ma soprattutto non dovrebbe essere
venduto come un alimento che "fa dimagrire", sfruttando
l'ignoranza delle persone e rischiando di mettere a repentaglio
la loro salute.
Un'ultima considerazione riguardo le "diete miracolose"
che periodicamente vengono fuori e promettono di risolvere il problema
dell'obesità nel mondo. Pensateci un attimo, e mi rivolgo
soprattutto alle persone sovrappeso e agli obesi che hanno un problema
grave e che giustamente vorrebbero risolvere e che purtroppo sono
le più esposte alla pubblicità ingannevole: sono
decenni che esiste la dieta Atkins in USA, se fosse risolutiva pensate
che ci sarebbero tutte quelle persone obese?
Sono tante le diete che funzionano, ma non si basano su prodotti
miracolosi e nessuna di esse è risolutiva, perché
ci vuole costanza e forza di volontà e questo semplicemente
non è da tutti.
Se siete sovrappeso o obesi, sappiate che l'unico modo per risolvere
VERAMENTE il problema è analizzare i motivi profondi
che vi spingono ad avere un rapporto così sbagliato con
il cibo e cercare di risolverli, di trovare la motivazione
e i piccoli trucchi per stare lontano dal frigorifero. Non cercate
soluzioni semplici come quella proposta dal dott. Zohoungbogbo,
poiché ancora purtroppo non esistono, sono pure chimere.
L'unico modo di risolvere il problema è cambiare vita!
Chiedetelo a quelli che ce l'hanno fatta: capirete che non c'è
altra soluzione.