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                                I cani - La cuccia

Tutti i cani che vivono all'aperto e, in particolari condizioni atmosferiche, hanno bisogno di un ricovero protetto a patto che sia di loro gradimento e che venga sistemato in luogo opportuno. La cuccia dovrà essere confortevole e adatta alla taglia del cane, dovrà essere protetta dalle intemperie e dalle correnti d'aria in un box o sotto una tettoia.

La cuccia:

  • deve essere protetta con una tettoia, o altro, dal sole e dalle intemperie e, dalla parte posteriore più un lato, con delle paratie, dalle correnti d’aria;

  • deve essere sistemata in luogo strategico dal quale si possa osservare l'ingresso della proprietà e dell'abitazione; nel caso di sistemazione errata o poco adatta, il cane non la utilizzerà riposando in luoghi diversi;

  • ottimale la sistemazione in un box;

  • deve essere completamente smontabile per favorire la pulizia (lavaggio) e la regolare disinfestazione dai parassiti;

  • all’interno posizionare del materiale isolante tipo paglia, in alternativa nulla se il fondo è sufficientemente isolato. Attenzione ai vecchi indumenti, potrebbero diventare un ricettacolo per parassiti. Se il cane può bagnarsi, per pioggia o neve, controllare che il fondo sia sempre asciutto;

  • il fondo deve essere sufficientemente robusto per evitare deformazioni dovute al peso del cane;

  • deve essere sollevata da terra con dei piedini per permettere una buona aerazione del fondo;

  • l’apertura laterale permette al cane di avere un angolo caldo;

  • il tetto deve avere uno o due spioventi per concentrare l'aria in un solo punto; deve essere sufficientemente robusto da sopportare il peso del cane, alcuni soggetti amano salirci perciò, meglio prevenire;

  • gli sfiati nei punti più alti hanno lo scopo di favorire l’aerazione ed evitare ristagni d’aria all’interno;

  • le dimensioni devono essere tali da permettere al cane di stare in piedi davanti all’ingresso e di potersi girare per trovare una comoda posizione di riposo;

  • deve essere facilmente smontabile per favorire le opportune disinfestazioni dai parassiti. Se è costruita in legno evitare i chiodi ed utilizzare le viti;

  • non sigillare le giunzioni, la cuccia deve poter respirare per asciugarsi e arieggiarsi costantemente;

  • evitare l'utilizzo del polistirolo o di altri isolanti chimici se non contenuti in pannelli stagni;

  • le paratie di protezione possono essere composte da pannelli da aggiungere o levare in funzione delle stagioni;

  • accanto dovrete sistemare la ciotola dell'alimento e dell'acqua;

  • dovrà essere parte integrante del territorio perciò, mai sistemata in modo isolato e troppo esposto. Va ricordato che il cane non ama essere al centro dell'attenzione ma preferisce confondersi con l'ambiente circostante.

La scelta del luogo dove sistemare la cuccia, non deve certo essere casuale, il suo posizionamento dovrà permettere al cane, standoci comodamente dentro, di poter sorvegliare l'ingresso della proprietà e l'ingresso di casa. Se queste piccole regole non verranno rispettate, il cane "potrebbe" rifiutare di entrarci trovando sistemazioni più adatte anche se più disagevoli. Si è evidenziato "potrebbe" in quanto il comportamento è direttamente proporzionale al carattere del cane dove, il sottomesso ama essere isolato e nascosto, mentre il dominante desidera essere partecipe alla vita del gruppo.

Il luogo:

  • deve essere nei pressi dell'abitazione;

  • deve essere riparato dal sole e dalle intemperie;

  • il box è la soluzione ideale;

  • sia per un box o per una semplice tettoia, l'altezza deve essere relativamente bassa e dovrà avere due lati contigui chiusi che proteggono dalle correnti;

  • dall'interno devono potersi vedere l'ingresso della proprietà e della casa;

  • se è adiacente al confine della proprietà, la recinzione dovrà essere cieca al fine di evitare gli stimoli inutili e continui, causati dal passaggio di animali o persone.

Come scegliere il luogo adatto per la cuccia:

  • sistemare la cuccia in un luogo di vostra scelta ma che rispetti le regole generali; se il cane entra per riposare e dormire, il problema è risolto;

  • se il cane non entra, osservare dove di solito va a riposare o dormire;

  • spostare la cuccia nel luogo scelto da lui, rispettandolo fedelmente; se entra passare alla fase successiva;

  • se rifiuta l'ingresso e si corica in un luogo diverso, spostare la cuccia nel nuovo posto, rendendo inaccessibile o comunque poco agevole il luogo precedente;

  • se insiste nel non accettare la cuccia, continuare a spostarla ed ad inibire i luoghi scelti in precedenza mettendolo in condizioni di fare la scelta di entrarci o comunque di riposarci vicino, accettandone la presenza;

  • non forzarlo ad entrarci, deve essere una sua scelta e non una vostra volontà, ricordare che i cani amano le tane e i rifugi perciò, è molto probabile che la utilizzerà il giorno in cui ne avrà bisogno e non prima;

  • durante queste fasi, giocare spesso con lui nei pressi della cuccia, coinvolgerla attivamente ad esempio buttando all'interno i suoi giochi oppure facendosi rincorrere intorno;

  • interrompendo il gioco, lasciare i suoi giochi o i suoi oggetti all'interno;

  • premiarlo spesso nei pressi della cuccia e, quando ne sopporta la presenza, i premi saranno posti all'interno inducendolo ad entrare per prenderseli;

  • evitare di tenerlo d'occhio per verificare se entra, non deve sentirsi sotto esame;

  • quando la cuccia sarà divenuta parte integrante della sua esistenza e magari incomincia ad entrarci, si può passare alla fase successiva.

fase successiva

  • far allontanare il cane da qualcuno e, senza che possa vedervi, spostare la cuccia di un metro (il metro è indicativo di uno spazio relativamente piccolo ma significativo) nella direzione del luogo scelto da voi e destinato alla sua futura sistemazione definitiva;

  • ricordarsi di spostare anche le ciotole avendo cura di mantenere le distanze che avevano in precedenza;

  • meglio se si riesce a riprodurre le condizioni iniziali come un vaso di fiori nei pressi, o qualche altro oggetto conosciuto;

  • al suo ritorno deve trovare tutto come l'aveva lasciato senza avere il dubbio che possa essere accaduto qualcosa, in sua assenza, che lo riguardi;

  • ogni due o tre giorni ripetere lo spostamento, avvicinando gradualmente la cuccia al luogo di destinazione;

  • assicurarsi che il cane non sia disturbato delle nuove sistemazioni;

  • se si nota uno sconcerto o comunque un ripensamento, ritornare sulle sistemazioni precedenti lasciando la cuccia nella stessa posizione per qualche giorno in più;

  • ricordarsi che ogni cane può dare risposte diverse o avere reazioni diverse perciò, cercare di capire i suoi punti deboli e adattare i metodi descritti alla vostra realtà.

insuccesso: è possibile che, nonostante i vostri sforzi, il cane continui a rifiutarsi di utilizzare la cuccia. Il vostro compito è di dargli comunque l'opportunità di utilizzare un ricovero asciutto e confortevole poi, se non ne ha bisogno e insiste nel dormire all'addiaccio, non potete farci nulla, se non provvedere a ricoverarlo in un ambiente chiuso suo malgrado, in caso di estrema necessità.

 

Come costruire una cuccia a misura d'uomo, sia per la comodità del nostro amico, sia per facilitare la pulizia della stessa. La costruzione prevede 34 operazioni suddivise in 7 tappe.

 

Schema della cuccia

 

Superficie: 200 x 150
Porta: 55 x 140
Altezza al tetto: 135; altezza totale: 175

 

LE TAPPE

 

Tappa 1: il pavimento

 

Dimensioni: m 2  x m 1,50 
Costituito da tavole di 27 mm di spessore inchiodate su tasselli di sezione 6 x 8 cm......

 

 

 

1 - disporre perpendicolarmente, su un suolo piano, i listelli 6x8 e la prima tavola di 27. Si utilizza la tecnica del triangolo rettangolo: un lato = 60 cm, il secondo lato in angolo diritto = 80 cm ed il terzo lato in pendenza= 100 cm.

 

 

2 - inchiodare le tavole sui listelli: due chiodi su ogni listello.
 

 

3 - segare con la sega circolare gli straripamenti per ottenere un pavimento a bordi ben diritti.

 

Tappa 2: le pareti

 

Pareti laterali: altezza 1,20 m, lunghezza 1,50 m.
Pareti pignoni: larghezza 2 m, altezza ai bordi 1,35 m, altezza alla cresta 1.75 m......
Ossature in tasselli di sezione 6 X 4 cm.
 

 

 

 

 

4 - ogni parete è costituita da un quadro con listelli, 6 x 4 riuniti in fine a metà legno. Tracciare lo spessore del listello.

 

 

5 - tracciare il taglio a mezzo spessore

 

 

6 - segare il tallone dell'assemblaggio, quindi lo gioca utilizzando una sega saracco ben affilata.
 

 

7 - avvitare i lati del quadro con una sola vite.
 

 

8 - verificare la squadratura. Le due diagonali devono essere uguali. Se del caso correggere la squadratura ed avvitare una seconda vite ad ogni angolo
 

 

9 - fissare due traverse intermedie nel quadro.
 

 

10 - inchiodate il ricciolino sulla ossature. Un listello di 4 cm di spessore funge da riferimento per coprire il bordo del pavimento.
 

 

11 - Vestire ogni pannello di parete con assi piccole, inchiodate sulla ossature.
 

 

12 - le pareti pignoni sono fabbricate allo stesso modo ma il quadro è formato di 5 listelli: essendo i due listelli della cima riuniti a mi-bois in pendenza, secondo la pendenza del tetto.
 

 

13 - il mi-bois in pendenza è segato nello stesso modo.
 

Tappa 3: la porta

 

Altezza 1,40 m X 0,55 m (ritagliata direttamente nella parete). Pezzi di 40 cm di lunghezza......
 

 


 

 

14 - tracciare la porta a partire dall'asse del pignone. Segare con la sega circolare lungo la disposizione, il lato dove saranno avvitate le tavole segate.
 

 

15 - alla parte posteriore, un tassello avvitato temporaneamente mantiene la rigidità dell'insieme.
 

 

16 - avvitare la tavola sulla parete e sulla porta
 

 

17 - segare l'altro lato, quindi la cima della porta.


 

Tappa 4: la finestra

 

Di 30 x 40 cm (ritagliata direttamente nella parete quindi rafforzata). Pezzo di 25 cm......

 


 

 

19 - inchiodare -attaccare pezzi di tavola alla posizione della finestra per dare spessore e tenuta all'aspetto.
 

 

20 - nello stesso modo in cui per la porta, ritagliare la finestra.

 

 

21 - avvitare la tavola e terminare di segare l'apertura.



 

Tappa 5: l'assemblaggio

 

Assemblaggio e fissaggio delle 4 pareti sul pavimento......

 

 

 

22 - piazzare il pavimento alla posizione della casa, su una superficie piana. Mettere una parete sul bordo del pavimento ed avvitare il traverse del fondo della parete sul pavimento.

 

 

23 - piazzare un pignone sul pavimento e contro la parete in posto. Avvitarlo sul pavimento ed avvitare insieme le due pareti.

 

 

24 - una volta le quattro pareti riunite, verificare l'orizzontalità dell'insieme e se del caso fissare il pavimento.
 

 

Tappa 6: il tetto

 

Assi piccoline di 15 mm di spessore e 2 m di lunghezza inchiodate sulle pareti (bordo che esce in esterno di 40 cm).

Copertura in assicelle bituminose (o altro materiale impermeabile)......
 

 


 

 

25 - inchiodare le assicelle sulle pareti pignoni. Abbiamo conservato uno strasbordo di 5 cm dietro e sui lati e previsto che oltrepassi il bordo di 40 cm sulla facciata per formare un cappuccio.

 

 

26 - tracciare i bordi del tetto e ritagliarli con la sega circolare.
 

 

27 - porre una fila di assicelle in bordo di tetto, uscendo fuori di 2 cm. Abbassare lo strasbordo ed inchiodarlo sul bordo delle assicelle per proteggere quest'ultimo.
 

 

28 - inchiodare la prima fila di assicelle sulla fila inchiodata alla rovescia.
 

 

29 - togliere la carta di protezione della banda adesiva bitumata alla parte posteriore delle assicelle prima di porle.
 

 

30 - inchiodare le file seguenti incrociando i giunti e prevedendo un recupero sul 2/3 dell'altezza dell'assicella
 

 

31 - le assicelle si tagliano facilmente con un coltello universale o un cutter.

 

 

32 - porre le assicelle fino alla cresta.
 

 

33 - inchiodare a cavallo sul cresta una banda ritagliata nella parte piena delle assicelle per garantire la tenuta finale.

 

Tappa 7: la verniciatura

Ultimata la costruzione si passa alla verniciatura; poiché la cuccia è destinata a restare all'aperto è bene verniciarla, sia dentro sia fuori, con tre-quattro mani di vernice impermeabilizzante o con smalto da legno. Per maggiore comodità le facce dei pannelli interne possono essere verniciate prima di assemblarli. Dopo questa operazione si consiglia di aspettare almeno due-tre settimane, prima di far entrare il cane nella cuccia, perchè l'odore della vernice potrebbe infastidirlo e fargli rifiutare la nuova abitazione. La cuccia va lavata energicamente con acqua e disinfettante (tipo lisoformio) almeno una volta all'anno e riverniciata ogni due. Con questi sistemi è garantita una lunga durata (a condizione, ovviamente, che si sia scelto un buon legname). Se il cane è infestato da parassiti (accade spesso durante il periodo estivo) è bene disinfestare la cuccia, spruzzandovi all'interno un apposito prodotto antizecche, ad azione molto energica (si acquista nei negozi specializzati).