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Panorama turistico regionale italiano |
Campania
Grotte di Pertosa |
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Antro del fantasma |
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Cascata |
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Sala delle meraviglie |
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Grande sala |
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e Grotte di
Pertosa o "dell'Angelo", distanti circa 70 chilometri da Salerno,
in Campania, si aprono a 263 metri di altitudine lungo il versante orientale della catena dei
monti Alburni, sulla sinistra idrografica del fiume Tanagro ed all'estremità
settentrionale del
Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano , a 84 km dall'amena località di
Torchiara.
Le meraviglie naturalistiche, l'elevato interesse speleologico e gli aspetti legati alla conoscenza della recente preistoria italica, indicano il sito delle grotte come uno tra i più importanti d'Italia.
Il complesso delle grotte di Pertosa si estende per una lunghezza totale di circa tremila metri.
Le grotte hanno origini risalenti a circa 35 milioni di anni fa ed in esse, la presenza dell'uomo risulta ininterrotta sin dall'età della pietra. Una notevole quantità di reperti (vasi in ceramica e manufatti in pietra, osso e metallo) è stata recuperata in seguito ai primi scavi effettuati nell'antro della cavità sul finire dell'ottocento, inoltre, grazie a particolari condizioni di conservazione in ambiente umido, furono rinvenute alcune strutture lignee interpretate come resti di passerelle e palafitte sospese sui corsi d'acqua.
Da segnalare lo spettacolo "l'Inferno di Dante nelle grotte di Pertosa", ideato e diretto da Domenico M. Corrado con la Compagnia Tappeto Volante, che viene presentato tutti i venerdì e sabato alle ore 19.
Per la diffusione della conoscenza delle grotte, è stata determinante la pubblicazione -nel 1939 a cura del Sac. Giuseppe De Paola- del libro "La grotta di Pertosa - Paradiso di meraviglie".
Il nipote dell'autore, Vittorio De Paola, ha gentilmente concesso a questo sito l'autorizzazione alla riproduzione del libro.

