|
|
Panorama turistico regionale italiano |
Piemonte

ittà,
capoluogo di provincia e della regione
Piemonte,
estesa prevalentemente lungo la riva sinistra del Po, alla confluenza con la
Dora Riparia. Quarta città del paese per popolazione (con l'area di
conurbazione supera il milione e mezzo di abitanti), è uno dei centri economici
maggiori d'Italia.
Fondata
nel 28 a.C. forse sul sito di precedenti insediamenti dei
galli taurini, la
romana Augusta Taurinorum svolse, in età imperiale, un ruolo di colonia
militare per il presidio delle comunicazioni stradali con le Gallie. Fu sede di
ducato sotto i
longobardi (dal 572), di contea sotto i
franchi (dal 773), di marchesato sotto
Berengario I e gli Ottoni (IX-XI secolo). Poi, dopo due secoli
di scontri fra il governo vescovile e comunale da una parte e i conti di
Savoia
dall'altra, questi ultimi acquisirono stabilmente (dal 1280) la signoria della
città. Fu tuttavia solo con
Amedeo VI il Conte Verde (1343-1383), Amedeo VII il
Conte Rosso (1383-1391), Amedeo VIII (dal 1418 duca del Piemonte) e Carlo II il
Buono (1504-1553) – costantemente e strenuamente impegnati a contenere
l'espansionismo francese – che i Savoia intrapresero il tentativo di costruire
un loro stato al di qua delle Alpi. Stato che poté dirsi formato nel 1563,
quando il duca
Emanuele Filiberto ne proclamò Torino capitale. Si aprì allora,
e continuò nel XVII secolo, una fase di rafforzamento del ducato e di
rinnovamento urbanistico della città, ma anche di violenti contrasti interni,
fra il 1639 e il 1642, tra le fazioni filofrancese e filospagnola.
Il
secolo successivo ebbe pure un avvio favorevole ai Savoia (nel 1706
Vittorio Amedeo II riuscì a spezzare l'assedio posto dai francesi a Torino, e nel 1713
ottenne il titolo di re), ma si chiuse nel 1802 con l'invasione napoleonica,
seguita dall'annessione del Piemonte alla Francia. Dopo il periodo incolore
della Restaurazione e il contraddittorio regno di
Carlo Alberto (1831-1849), Torino riuscì ad assumere, con
Vittorio Emanuele II e sotto l'accorta guida politica di
Cavour (primo ministro dal 1852), il ruolo di centro di aggregazione
del movimento
risorgimentale. Ceduto a Firenze (1865) il rango di capitale del
nuovo
Regno d'Italia, la città trovò nell'industrializzazione la via a un suo
specifico sviluppo, con particolare successo nel settore automobilistico. Nel
1971, sotto la spinta di un'impetuosa immigrazione proveniente soprattutto dalle
regioni meridionali, la sua popolazione raggiunse il numero di 1.167.968 unità.
La
qualità dell'ambiente urbano di Torino, città cui danno carattere la verde
collina che si alza oltre il Po e il profilo maestoso delle vicine Alpi
nordoccidentali, è definita sia dal regolare assetto urbanistico sia dal
signorile segno architettonico barocco e ottocentesco dei quartieri centrali. A
conferirle ulteriore respiro culturale sono poi un sistema museale di eccellente
livello, un'università di antico prestigio e un'editoria particolarmente
autorevole.
In
piazza Castello, storico spazio centrale della città, e nelle immediate
vicinanze sorgono: il Palazzo Madama (la cui facciata barocca, concepita da
Filippo Juvara nel 1721, nasconde una complessa vicenda costruttiva che ebbe
origine in età romana), sede del Museo civico d'arte antica, ricco di opere di
pregio, tra cui un dipinto di
Antonello da Messina; l'Armeria Reale, tra le più
complete raccolte del genere in Europa, aperta nel 1837 da Carlo Alberto; la
chiesa secentesca di San Lorenzo, dovuta a
Guarino Guarini, uno dei protagonisti
del rinnovamento architettonico di Torino; il sontuoso Palazzo Reale, anch'esso
del XVII secolo, sede dei re sabaudi fino al 1865, al quale è collegato il
rinascimentale Duomo (1491-1498) con l'originale cappella barocca della Sacra
Sindone realizzata dal Guarini fra il 1668 e il 1694, gravemente danneggiata da
un incendio nell'aprile 1997; la romana porta Palatina (I secolo d.C.), che
rappresenta la più cospicua testimonianza dell'antica Augusta Taurinorum.
Più
a ovest si incontrano, lungo la direttrice di via Garibaldi (che ricalca il
tracciato del decumano principale della città romana), la decorata cappella
della Pia Congregazione dei banchieri e mercanti (fine XVII secolo) e, verso
corso Regina Margherita, il composito santuario della Consolata con parti dell'XI,
del XVII-XVIII e del XIX secolo, mentre a sud-ovest del nucleo antico si trovano
l'importante Museo nazionale di artiglieria (che ha sede nel superstite mastio
della cinquecentesca cittadella) e la Galleria civica di arte moderna e
contemporanea, seconda in Italia solo a quella di Roma.
Nel
cuore barocco della città, tra piazza Castello e piazza San Carlo, due palazzi
del Guarini, il Carignano e quello dell'Accademia delle Scienze, ospitano il
primo il Museo nazionale del Risorgimento e il secondo le due raccolte più
illustri di Torino: il Museo egizio, con raccolte di valore internazionale, e la
Galleria Sabauda, che custodisce dipinti di scuola piemontese (
Gaudenzio Ferrari,
Sodoma), toscana (
Beato Angelico,
Pollaiolo,
Bronzino), veneta
(
Mantegna,
Veronese,
Tintoretto), emiliana (
Guido Reni,
Guercino) e fiamminga (
Van Eyck,
Memling,
Van Dyck,
Rembrandt). In prossimità della storica via Po svetta la
nota Mole Antonelliana (eretta fra il 1862 e il 1889), prescelta come sede del
notevole Museo del cinema; lungo il fiume si dispongono l'ottocentesco parco del
Valentino con l'omonimo Castello (XVII secolo) e il singolare Museo nazionale
dell'automobile; a ovest di questo, l'ex stabilimento FIAT del Lingotto
(1917-1920), riadattato negli anni Novanta da Renzo Piano a centro
multifunzionale espositivo. Negli immediati dintorni, infine, sono di rilevante
interesse due realizzazioni di Filippo Juvara: la basilica di Superga
(1717-1731) e la palazzina di caccia di Stupinigi (1729-30), che ospita il Museo
di storia, arte e ammobiliamento.
Torino è gemellata con:
|
Chambéry, Francia
Colonia, Germania
Esch-sur-Alzette, Lussemburgo
Glasgow, Scozia
Liegi, Belgio
Lille, Francia
Rotterdam, Paesi Bassi
Campo Grande, Brasile |
Córdoba, Argentina
Detroit, Stati Uniti d'America
Quetzaltenango, Guatemala
Salt Lake City, Stati Uniti d'America
Gaza, Autorità Nazionale Palestinese
Haifa, Israele
Nagoya, Giappone
Shenyang, Cina |
Abitanti
(torinesi): 917.000
|
Palazzo Madama |
 |
|
Chiesa di San Lorenzo |
 |
|
Palazzo Reale |
 |
|
Il Duomo |
 |
|
| |
|
Cappella della Sacra Sindone |
 |
|
Sacra Sindone
particolare del volto |
 |
|
Porta Palatina |
 |
|
Santuario della Consolata |
 |
|
| |
|
Palazzo Carignano |
 |
|
La Mole Antonelliana |
 |
|
Parco del Valentino |
 |
|
Castello del Valentino |
 |
|
| |
|
Basilica di Superga |
 |
|
Palazzina di caccia di Stupinigi |
 |
|
Guercino - Erodiade suona il liuto
Galleria Sabauda. |
 |
|
Osiride e Anubi - Museo Egizio |
 |
|
| |
|
Una sala del Museo Egizio |
 |
|
Ptah - Museo Egizio |
 |
|
Vernet –
Ritratto di Carlo
Alberto –
Museo del Risorgimento |
 |
|